lunedì 30 aprile 2018

59 - il Palermitano Cecchinato vince un torneo ATP

Festa del tennis Palermitano. Marco Cecchinato, venticinquenne di Palermo , ha vinto ieri a Budapest il "Gazprom Hungarian Open", torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 501.345.

Cecchinato era stato ripescato, dopo avere perso un incontro, a causa del ritiro di un concorrente. Con questa vittoria il nostro concittadino sale dal 92° al 60° posto del ranking mondiale.
Grazie Cecchinato .
leggi l'articolo di  Repubblica

domenica 29 aprile 2018

58 - partita indecente, Tedino esonerato, palermo fortunato

Roberto Stellone
Venezia 3 Palermo 0
I momenti descritti nel titolo  racchiudono i fatti eclatanti di questo sorprendente  week end della 38^ giornata di serie B
 Cominciamo dalla prima. Nessuno pensava che il palermo potesse giocare peggio delle recenti esibizioni, Avellino escluso. Eppure contro il Venezia i rosanero di Tedino hanno disputato una partita indecente, così indecente che non sono riusciti a seguire tutta la partita tanto era la pena di vedere giocare (?) dei fantasmi.

Dopo il 3 a 0 non ce l'ho fatta più ed ho spento la tv ed il mio giudizio, quindim di ferma a quel punto. Ma tanto è bastato basta per descrivere una situazione assolutamente pietosa. Due turni fa (post 56) abbiamo scritto di un palermo schifoso, e non credevamo si potesse giocare peggio. Invece così è stato.

La cifra più evidente è l'assoluta apatia di tutta la squadra, Pomini compreso, che sembravano essere in campo, fin dall'inizio,  in attesa solo del fischio finale. Non possono certo considerarsi alibi le pur importanti assenze di Coronado e Nestorovski. Nessuna squadra può giocare così male per la sola assenza di due giocatori, di cui uno da tempo fuori condizione.

Ma le sorprese stavano per arrivare a ripetizione, nel corso della serata arriva infatti la notizia dell'esonero di mister Tedino e del suo neo collaboratore Bacconi. Stellone viene assunto al posto del tecnico trevigiano.

Siamo lì a pensare che il cambio possa servire per scuotere i giocatori in vista dei play off, quando nel pomeriggio di sabato avviene quello che non ti aspetti. Parma e Frosinone vengono sconfitti da Pro Vercelli (ultima in classifica) e Cesena e tutto torna come prima con i rosa  al secondo posto a pari punti con il Parma

Tuto si ribalta , nuovo entusiasmo coinvolge la piazza e lunedì sera, in casa contro il Bari, si spera di vedere una squadra più grintosa ed uno stadio meno vuoto.
Insomma, il secondo posto è incredibilmente ancora nelle possibiltà di questa umile squadra.

sabato 21 aprile 2018

57 - vittoria rigenerante

Palermo 3 Avellino 0 (Coronado, la Gumina, Trajkovski)

Il Palermo batte l Avellino 3 a 0 e rimane in corsa per il secondo posto che dá diritto alla promozione diretta in serie A.
Oggi, nonostante le numerose assenze (jajalo, Nestorovski, Gnahorè) il gioco del Palermo è apparso più brillante e coraggioso con un numero maggiore di giocatori che partecipavano alle manovre di attacco.

Certo non è stato un grande Palermo, ma rispetto alle ultime partite si sono visti dei progressi di gioco, di volontá e di corsa.

Anche i singoli sono apparsi più lucidi del solito come Trajkovski e Aleesami che pur non facendo una grande partita hanno dato segni di vita.
La speranza è che qualcosa si sua sbloccato nel gruppo in quanto per raggiungere il secondo posto credo che si debbano vincere tutte e cinque le partite ancora in calendario.

martedì 17 aprile 2018

56 - il gioco non c'è più, punto rubato a Cittadella

Tedino rischia la panchina 
Cittadella 0 Palermo 0
Un Palermo schifoso conquista senza merito un inutile punto a Cittadella . I rosa, durante tutti i 93 minuti di gioco non hanno fatto tre passaggi di fila ed hanno tirato in porta una volta sola con Trajkovski. Su calcio da fermo.

Unico schema dei siciliani, il lancio lungo nel vuoto  dell'attacco  dove Nestorovski prima e La Gumina dopo, non sono riusciti a trattenere uno solo dei pochissimi palloni pervenuti da quelle parti.

È difficile dire chi sia stato il peggiore degli 11 di Tedino. Citiamo solo le grandi delusioni della serata: Coronado, Rispoli, Gnahorè, Nestorovski per fare solo 4 nomi. mentre i migliori sono stati Pomini e Struna grazie ai quali il Palermo non è crollato sotto i colpi di un modesto avversario.

Avversario che ę sembrato molto più in forma di un Palermo senza vita. Giocatori che vagavano per il campo senza un criterio logico e senza voglia di correre.

Ma il primo a pagare sará probabilmente il mister Tedino che forse ha pagato il salto di categoria o il confronto con giocatori che si sentono campioni.

sabato 14 aprile 2018

55 - altri punti persi, Tedino ha troppa paura

il palermo attacca in 3 contro ben 7 difensori

Palermo 1 Cremonese 1 (Coronado)

Il Palermo pareggia la seconda gara consecutiva in casa, ma conserva incredibilmente il secondo posto in classifica.

La partita di oggi è stata,se possibile, giocata peggio di quella contro il Pescara. La Cremonese, infatti, è apparsa veramente una squadra di infimo livello, ma il Palermo, che doveva (e voleva) assolutamente vincere,  si è presentato con una sola punta (lo spento Nestorovski) ed ha disputato una partita mirata a non prendere gol più che a farli.

Questo atteggiamento si è rafforzato dopo che, con un po' di fortuna, il solito Coronado ha portato in vantaggio la sua squadra dopo una respinta corta dell'ex Ujkani (foto in basso).

il gol di Coronado
Da quel miomento il 90% della squadra di Tedino non ha quasi mai superato la metà campo. lasciando il pallino del gioco ad una incredula Cremonese, che ha potuto buttarsi all'arrembaggio senza temere di subire.
 E batti e ribatti, ha trovato il  meritato pareggio.

Una  azione emblematica su tutte: Coronado , sulla destra, anticipa Ujkani in uscita, si trova però decentrato e guarda dentro l'area. Il compagno più vicino, però, si trova a 40 metri, mentre l'area era presidiata da 6/7 giocatori lombardi. In prativa i rosanero stavano indietro soli senza alcun accersario da controllare.

Sia sabato scorso che oggi, si sono viste due squadre (Pescara e Cremonese) che , pur lottando per non retrocedere, hanno avuto il coraggio di attaccare e difendere in blocco. Il Palermo è forse l'unica squadra che non lo fa lasciando isolate le punte e difendendo in blocco contro pochissimi  giocatori avversario. I contropiedi consistono in lunghi lanci verso Nestorovski, Coronado o Rispoli sempre circondati da nugoli di avversari. Nella foto in alto si vedono 3 attaccanti del Palermo circondati da ben 7 avversari. Questo vuol dire che dietro sono rimasti ben 7 giocatori rosa contro appena 3 attaccanti lombardi. Perchè? O non hanno la forza di correre o è una precisa tattica di Tedino. In tutti e due i casi il colpevole è sempre il tecnico.

Per fortuna le altre antagoniste (Parma, Frosinone , Bari e Perugia) stentano come i rosa che , però,  hanno sprecato due ghiotte occasioni  per isolarsi alle spalle di un irragiungibile Empoli.
martedì sera di nuovo in campo (20,30) a Cittadella.

il migliore : Coronado
il peggiore : Tedino

giovedì 12 aprile 2018

54 - Real - Juve, una carezza per l'anima

Vorrei esprimere un pensiero che sia anche una lezione di correttezza sportiva e di fair play
Sentire e vedere la Juventus che piange e ringhia contro l’arbitro.
Vedere il nobile Chiellini fare il gesto dei soldi a Cristiano Ronaldo.

Sentire il paladino Buffon insultare l’arbitro in tv usando un turpiloquio che solo agli eletti viene concesso.
Veder la finta moviola di Mediaset con un ex arbitro molto abbronzato e dalla facoltosa pensione assicurata, che si sbraccia per spiegare che il tacco dello juventino sul petto del madrileno non è fallo.

Assistere al coro miserabile degli stessi addetti ai lavori che piangono per la Juventus quando in genere zittiscono con disprezzo le vittime delle porcherie juventine in campionato invocando lo sport, la lealtà, la buona fede e tutte queste balle qui.

Tutto questo insomma è meraviglioso, una carezza per l’anima. Un piccolo, parziale, indennizzo di tante dolorose sofferenze sportive


nicola lombardozzi

sabato 7 aprile 2018

53 - un punto striminzito col Pescara, ma Tedino sbaglia tutto

Palermo 1 Pescara 1 (Coronado),
Era un pomeriggio ideale per spiccare il volo verso la A. Pubblico delle grandi occasioni (11.000 sugli spalti) sole, avversario in crisi (1 punto nelle ultime 6) ed il principale competitore per la A , il Frosinone, impegnato nella difficile trasferta di Parma.

E succede quello che non ti aspetti. Tedino sbaglia formazione mettendo dentro due inguardabili Chochev e Alesami Ron noia do di fatto a due giocatori in grande firma come Gnahorè e Rolando; Nestorovski fa quasi tutti i 90 minuti da fantasma e Jajalo torna ai (bassi) livelli cui eravamo abituati.

Risultato: il Palermo stenta a delude ed il debole Pescara gioca una partita lucida ed ordinata sfiorando la vittoria con un rigore sul finale che ,per fortuna, l'ottimo Pomini sventa.

Il Palermo non appare mai pericolOso ed il suo gioco non si vede, troppo lenti gli scambi contro un avversario che non si scopre mai e che risponde pericolosamente colpo su colpo.

Le due punte schierate da Tecino non sono quasi mai pericolose e ci vuole la solita il invenzione del brasiliano Coronado per sbloccate la partita con una invenzione delle sue.

 Tedino corre tardi ai ripari togliendo proprio ma Chochev (dentro Gnahoré) e poi Nestorovski (dentro Moreo) . Ma la partita non si smuove dal binario iniziale è stata no invece gli abruzzesi a sfiorare il colpaccio con il rigore fallito dall'ex Brugman. Nel finale il neo entrati Morro sfioraul gol con un colpo di testa che scavalca Fiorillo e viene respinto sulla linea di porta da un difensore abruzzese. Pareggio giusti, ma occasione persa per i rosa.
Migliori : Pomini, Coronado
Peggiori : Nestorovski, Aleesami, Chochev

lunedì 2 aprile 2018

52 - Passo falso a Parma, ma l'arbitro condiziona il match

Il terzo gol di Calajò

  1. Parma 3 Palermo 2 (Nestorovski, Rajkovich)


Il Palermo fallisce il possibile aggancio al secondo posto e rimane ad una lunghezza dal Frosinone
 A Parma i rosa regalano un tempo ai ducali e si ganno infilareitre volte dal palermitano Emanuele Calajò. Il primo tempo ę stato molto equilibrato ma tre episodi dubbi portano il Parma sul 2 a 0. Si parte da un netto rigore a favore del Palermo per una nettissima spinta in area ai danni di Nestorovski. L'arbitro lascia correre. Palermo non brilla, ma sembra in grado di controllare la partita nonostante le solite difficoltà in attacco.

Ed ecco intervenire ancora l'arbitro che prima concede al Parma un gol viziato da un fuorigioco segnalato dall assistente, ma non rilevato dall'arbitro.

Poi concede ai padroni di casa un rigore dubbio per un intervento di Raikovich

Si torna in campo e Calajò sigla la sua tripletta grazie ad una leggerezza della difesa ospite. Sembra tutto finito. Ma Tedino mette in campo La Gumina e il Palermo comincia a macinare gioco segnando prima con Nestorovski, poi con Raikovich. Ma non basta esiste torna a casa senza punti.

Nonostante la sconfitta la prestazione dei rosa non è stata totalmente negativa ed il calendario dà al Palermo ulteriori chances per superare il Frosinone.

Tra i migliori ,oggi, Raikovich,  Jajalo e Gnahorè. Mentre deludenti sono state le prove del rientrante Aleesami e di Murawski.

venerdì 30 marzo 2018

51 ¬Vittoria in tribunale


50 - giornata storica, Palermo vincitore in campo e in Tribunale

I trionfatori della giornata
Entella 1 Palermo 2 (La Gumina, autogol)

29 Marzo 2018 , un giorno che rimarrà a lungo nei ricordi dei tifosi del Palermo. Le gioie iniziano ad ora di pranzo quando si diffonde la notizia che il Tribunale di Palermo, sezione fallimentare, ha rigettato l'istanza di fallimento della Società di Zamparini, istanza avanzata dalla Procura dello stesso Tribunale.

Una vittoria che non è neanche lontanamente paragonabile alla eventuale e agognata  promozione in A. Infatti è molto meglio. Si trattava, in caso negativo, di ricominciare dalla 4^ serie. Un incubo; invece, non solo il Tribunale ha dato ragione ai consulenti della difesa, ma addirittura nella sentenza si legge che la societá di viale del Fante avrebbe un livello di sicurezza finanziaria paragonabile a squadre come Juventus, Roma e Inter. Anzi il Palermo di collocherebbe addirittura al 2° posto in questa classifica di virtuosita alle spalle della sola Juventus. Da non credere.

Molti, moltissimi pseuditifosi dovrebbero chiedere scusa al patron. La sua gestione è stata più che virtuosa ed oculata. Ma nei social i gufi non si arrendono e continuano a schifiare l imprenditore friulano colpevole non si sa di cosa.

Di sera arriva il secondo trionfo, quello sportivo sul campo dell'Entella battuta squadra concreta e matura. Ottima ancira la prova del duo di attacco Coronado e La Gumina, oltre che del solido Gnahorè. Da quando questi tre giocatori hanno dato continuitá alle loro prestazioni, la squadra di Tedino vola
La Gumina sigla il 1° gol dei rosa
con merito per 2 a 1 con una prestazione da grande

I tre punti conquistati consentono al Palermo di rimanere in scia alle capolista Empoli e Frosinone (oggi entrambe vincenti con qualche problema) e di ampliare il vantaggio sulle terze , arrivato a 7 punti ,  con una partita ancora da giocare. Da notare che il terzo posto potrebbe portare direttamente in A se il distacco sulla terza sará di almeno 15 punti.  Ma l' obiettivo principale è sempre quello di entrare a far parte  della coppia di vertice alla fine del campionato.


domenica 25 marzo 2018

49 - Coronado show

Il primo gol di Coronado  (rig) 
Palermo 4 Carpi 0 (Coronado, Coronado, La Gumina, Coronado)
Finisce  con una ovazione a Coronado la sfida  del Barbera. Il brasiliano del Palermo ,con l' arrivo della primavera, é entrato in in forma e lo confermano anche i giudizi della curva, (ri quannu vinni a primavera,  Coronado iouoca)
Ed il Palermo vola in classifica avvicinando un Frosinone  in crisi di risultati e mantenendo le distante da un lanciatissimo Empoli oggi corsaro a Pescara sulla ex compagine di Zeman in caduta libera da quando il boemo è stato allontanato dalla panchina.

I rosa, privi dei nazionali,  mostrano una condizione invidiabile, ma nonostante il sonante risultato, restano evidenti le difficoltà di andare in porta. Fino al rigore di Coronado, rigore che ha sbloccato la partita,  non si é vista una occasione da gol e l unica punta schierata, Nino La Gumina,  é parso troppo isolato. Non si può giocare con una sola punta di ruolo in una sfida in casa contro il modesto Carpi.

Dopo il gol il Carpi si é aperto e nelle praterie si sono buttati Rispoli, Gnahoré (un gigante) Rolando (ottima prestazione) e, ovviamente,  Coronado.

Anche oggi la presenza sugli spalti é stata scarsa, ma si sa, il palermitano, quando piove, non si muove di casa. E questa questa volta gli assenti hanno avuto torto e si sono persi uno splendido spettacolo sotto una pioggerellina innocua.

Da notare, infine, che questa é stata la 4^ partita senza nazionali. Il bilancio é di 2 vittorie (Cremonese e Carpi)  e due pareggi (Brescia e Parma)  ed una media
 punti di 2,0 contro  gli 1,7  nelle partite   giocate  con l' organico al completo. Zamparini si lamenta, ma invece dovrebbe chiedere piú convocazioni per i suoi. Potremmo essere primi con 62 punti ed una partita in meno!

Tra gli spalti oggi  gli argomenti erano proprio la  proficua assenza  di Nestorovski e  l epilogo della scorsa partita a Novara quando i piemontesi riuscirono a pareggiare all' ultimo minuto. I tifosi non si danno ragione.  Saranno due punti persi decisivi?

Migliori:  Coronado, Gnahorè, Rispoli, Rolando

lunedì 19 marzo 2018

48 - e se vince la Champions vogliono….. il triplete

Anche a Torino contestano il presidente.  I tifosi granata sono in agitazione e protestano contro la società che, a parere loro,  ha fatto tante promesse e pochi investimenti. Questa è l'ulteriore conferma che taluni tifosi (in genere i più incompetenti) non hanno una vera passione per i colori della propria squadra,  e vogliono solo trionfi spesso non alla portata delle possibilità economica del Club.

A Palermo succede lo stesso con Zamparini e quello che viene completamente oscurato e trascurato (oltre all'aspetto economico)  è l'elemento  sportivo ed umano.

È molto comodo tifare per una squadra che vince sempre,  meno comodo è farlo per una squadra che non brilla.  Questa è , a mio avviso,  il motivo alla base delle proteste,  ma questi contestatori non lo ammettono e a Palermo,  così come a Torino,  danno la colpa alle false promesse del presidente che prenderebbe in giro i tifosi. 
Il vero tifo credo che sia quello incondizionato.  La squadra del cuore deve essere sostenuta sempre,  nel bene e nel male.

A tal proposito ricordo che l'anno scorso Zamparini disse che il palermo non era più una società che poteva ripetete i successi  di un decennio prima in quanto non c'erano più le stesse possibilità economiche.  I contestatori insorsero dicendo che il presidente non poteva  parlare così , il tifoso deve poter sognare,  deve potere sperare di raggiungere successi,  vuole  vedere in campo campioni,  vuole trattenere i campioni anche i più costosi,   e vuole   trionfare su tutti i campi.

Il Presidente,  quindi,  cambiò strategia illudendo i tifosi con promesse impossibili da rispettare.  Apriti cielo:  il presidente ci inganna.  E la protesta continuò in modo più becero e impetuoso

Oltretutto questi pseudotifosi contestatori ( del Toro,  del Palermo e altri)  è dimostrato che non si accontentano mai. Se la squadra è in B la vogliono in A, se la squadra è in A la vogliono in Europa League,  se è in Europe League  la vogliono in Champions,  se è in Champions vogliono lo scudetto,  se vince lo scudetto vogliono vincere la Champions e se vince la Champions vogliono…. il triplete!

sabato 17 marzo 2018

47 - Le paure di Tedino

Novara 2 Palermo (Rispoli,  La Gumina)
Se il Palermo non ha vinto questa partita dobbiamo ringraziare mister Tedino.  Il palermo è in vantaggio 2 1 dopo avete ribaltato lo svantaggio iniziale ed aver sfiorato il raddoppio con Coronado e Fiordilino. 

A pochi minuti dalla fine del match il Novara resta in 10 uomini.  I rosa comandano il gioco,  ed il sig Tedino che fa?  Preso da un impeto di codardia e di pazzia,  stravolge la squadra togliendo tre pezzi da 90 (Coronado,  Gnahorè e La Gumina)  per inserire tre spaesati giocatori come Moreo,  Muravski e Chochev.

Cambi così profondi ed incisivi  si fanno solo se si perde e si deve recuperare il risultato,  se si devono confondere gli avversari togliendo dei punti di riferimento e non quando la partita è sotto controllo sconvolgendo un equilibrio faticosamente  ritrovato nel secondo tempo ed in vantaggio di un gol e di un uomo.  Insomma una scelta scellerata e suicida.    E così il Novara,  nei minuti finali,  pur essendo in 10,  prende coraggio,  domina e segna.

Ma è lo stesso tedino che potrebbe farci vincere la partita ( a tavolino)  visto che l' allenatore trevigiano , dopo il gol di La Gumina,  è stato colpito da un oggetto lanciato dagli spalti.

Migliori:  La Gumina,  Fiordilino, Coronado
Peggiori:  Gnahorè,  Nestorovski

martedì 13 marzo 2018

46 - Palermo, la rabbia dei gufi sociologi

Dopo la esaltante vittoria del Palermo sul forte Frosinone,  davanti ad un numeroso pubblico festante, si è scatenata sui social la rabbia (o il silenzio) dei gufi contestatori. Coloro che non credono piú in questo Palermo finché  la societá verrà guidata da quello che loro chiamano il lestofante, lo speculatore, il ladro o il munnizza, ossia Maurizio Zamparini.
Il commento più acido e delirante (seppur in stile raffinato) lo abbiamo trovato sul muro europarosanero e noi ve lo offriamo trascrivendolo integralmente


"Parlar  di calcio quando il Munnizza siede ancora sulla poltrona presidenziale non è concepibile, ma soffermarsi sui numeri al botteghino per valutarne l’aspetto sociale mi sembra doveroso.


In questa città del dolce far nulla, dove l’imprenditorialità trasparente, l’autonomia da certe regole dettate da una politica galoppina e spregiudicata e l’indipendenza intellettuale sono concetti che non le appartengono, riesci facilmente a convincere un gruppo di sottomessi a partecipare ad un evento falsato, nel quale foraggi le tue attività criminali, economiche e sociali, da speculatore senza scrupoli, abbassando i prezzi così in basso da ridurre l’evento sociale in spettacolo grottesco.

In questo paradossale spettacolo dell’inganno il protagonista in negativo è senza dubbio il pubblico palermitano che si fa convincere di tornare al Barbera attirato dai 2 euro/5 euro al biglietto, mentre chi esce a testa alta è l’unico che dovrebbe prendersi tante di quelle pernacchie da perdere l’udito irreparabilmente per cotanto frastuono. Per incanto il venditore di fumo, l’uomo olocausto che ci ha relegati a comprimari per avidità e superbia, viene riconvertito in benefattore. 

Ma attenzione alla punizione che sarà esemplare per chi ha accettato la mano tesa del friulano. Se davvero questa squadretta dovesse avere la disgraziata fortuna di tornare in serie A( tutto da vedere) dovrete accontentarvi delle bucce (umiliazioni continue), che vi saranno elargite in gentile concessione, senza fiatare e dovrete sempre prostrarvi per come siete stati abituati a fare calando il capo."


Dal muro europarosanero.eu